Il Giornale di Fidenza
 
news - politica
29/07/2010
Come cani e gatti...

Dall'ufficio stampa del Pdl riceviamo e pubblichiamo.
“Rimaniamo ogni giorno di più sconcertati dall’atteggiamento della minoranza in consiglio comunale che non riesce a digerire la sconfitta elettorale di un anno fa.”
Inizia così la nota ufficiale del PdL di Fidenza con la quale i consiglieri azzurri commentano l’abbandono dell’aula durante l’ultima seduta del consiglio comunale da parte dei rappresentanti del Pd.
“In un anno di opposizione il Partito democratico – continua la nota - non ha saputo far altro che insultare il sindaco e gli assessori proponendo interpellanze insulse e strampalate, formulate con l’unico scopo di rallentare i lavori del consiglio soddisfacendo, nel contempo, le smanie di protagonismo mediatico dei più giovani e la nostalgica goliardia dei più anziani. Ne sono scaturiti documenti ormai famosi come le interpellanze sulle suonerie dei telefonini degli assessori o sul numero di volte in cui sarebbe stata suonata Bella ciao nel corso dell’ultimo 25 aprile… Per non parlare, poi, dell’attività politica extra consigliare, quella cioè svolta attraverso la complicità di blog vicini alla sinistra o direttamente sul neonato Democraticamente, tutta improntata alla calunnia e all’ingiuria degli avversari, primo fra tutti il sindaco Mario Cantini”.
“I consigliere del Pd – continuano gli azzurri borghigiani – scherzano, ridono, prendono in giro la maggioranza, offendono, alzano la voce e interrompono le risposte del sindaco e degli assessori, si portano la claque al seguito, escono da seminato e pretendono di discutere temi non presenti all’ordine del giorno, si distraggono; ma quando Mario Cantini prende la parola e per rispondere all’ennesima interpellanza provocatoria (l’uso dell’aggettivo trombato rivolto ad Enrico Montanari, in un comunicato della maggioranza) usa gli stessi toni sarcastici ed ironici, la minoranza si offende, chiede l’interruzione della seduta, esce, quando rientra fa la ramanzina, abbandona definitivamente i lavori del Consiglio. Proprio come un bambino cui è stato tolto il giocattolo. O forse no. Perché nel corso della sua risposta il sindaco, fra giochi di parole e battute al vetriolo, ha evocato anche il nuovo Psc, unico argomento sul quale la sinistra sarebbe disposta a collaborare. E che forse è davvero l’unico tema che sta a cuore a Davide Malvisi e ai suoi. Si sa: il lupo perde il pelo ma, difficilmente, il vizio”.

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