
Salsomaggiore – Nel tardo pomeriggio di giovedì sindacati e politica si sono confrontati, nella sala Mainardi del Palazzo dei Congressi di Salsomaggiore, sulla difficile situazione del distretto economico di Salso-Tabiano. Prospettive del termalismo e dell’Azienda termale, potenzialità turistiche e di sviluppo da individuare e valorizzare e necessità della tutela del lavoro e dei lavoratori nei comparti termale e turistico sono le principali tra le questioni affrontate nel convegno "Terme di Salsomaggiore: la crisi di un territorio":
Il sindaco Massimo Tedeschi spende fin da subito parole d’elogio per il nuovo CdA delle Terme: “Il nuovo Consiglio d’amministrazione si sta ben comportando, portando avanti in modo convinto il proprio programma di salvataggio. Grande importanza, ora, ha la ricerca di una partnership per introdurre privati nel capitale sociale. L’idea, per il futuro, è quella di concedere a privati che forniscano determinate garanzie l’acqua termale, di modo che i singoli alberghi, sulla falsa riga di quanto fatto recentemente dall’Hotel Regina, possano erogare direttamente ai propri ospiti i servizi termali”. Ernesto Cocconi, segretario salsese del Pd, inquadra la crisi del sistema salsese nell’ambito della crisi nazionale, che investe sia il termalismo che la piccola-media impresa, proponendo l’istituzione di un tavolo di confronto sulla crisi in comune e provincia, assieme ad una commissione consiliare a costante controllo dell’operato delle Terme. Per il consigliere di minoranza Biolzi, il comune dovrebbe essere coinvolto direttamente nella gestione delle acque, che verrebbero cedute poi a privati in cambio di un corrispettivo per l’estrazione e la distribuzione.
I sindacati, nelle figure di Francesca Balestrieri di Filcams, di Patrizia Maestri neo segretario provinciale della Cgil di Parma e Antonio Gasparelli, tracciano panoramiche impietose della situazione salsese, avanzano proposte ed insistono sulla necessità della tutela del lavoro: “Il valore aggiunto della città” afferma Gasparelli “sono proprio i lavoratori: Salso ha professionalità molto peculiari, uniche. Purtroppo ci sono segnali che ci inducono a pensare che anche qui cominci ad esistere un problema di illegalità diffusa nel mondo del lavoro, e soprattutto nel turismo e nel suo indotto: lavoro nero, ore non pagate, minacce di licenziamento. Questa situazione, che trova terreno fertile nella crisi, è assolutamente da arginare”.